Padova Chapter

EDITORIALE

maggio 08th, 2008 | Category: EDITORIALE

A gennaio il nostro Director Giulio Gallo ci dice: “Ragazzi quest’anno ripresentiamo l’Istria Rally, diamoci da fare!” Dopo mesi di preparativi il fermento nel backstage del nostro tour/evento è vivacissimo.

 

30 aprile: Il Padova Chapter è lieto di inaugurare la dodicesima edizione dell’Istria Rally.

L’ Head Road Captain Gianfranco De Vita  non può presenziare al run ma alle 8 del mattino presidia già la concessionaria per dare le ultime indicazioni. In strada ci condurranno i Road Captain Morris ed il Cele coadiuvati da Michele, Alessandro,Emanuele, Mauro,  Antonio  e Alessio. Ore 9 tutti in sella, si parte!

Per pranzo “incrociamo” un maialino allo spiedo deliziosamente cucinato dal ristorante Ponte Porton a Kostanjica in Croazia.Un grazie speciale al socio di lungo corso, Vittorio Vanzetto che ha contribuito alla complessa organizzazione della logistica, precedendo il gruppo per verificare che tutto fosse a posto. L’accoglienza è stata estrema. I gestori, orgogliosi di averci ositato, ci hanno chiesto la foto di gruppo da tenere come ricordo.

Di nuovo in sella a circa 40 km da Rovigno. Le strade scorrevoli e la giornata soleggiata ci conducono in un attimo al villaggio Amarin dove Alessandra e Valentina hanno già provveduto all’assegnazione dei posti letto. Il tempo di una doccia per ritrovarci in una delle risorse naturali più belle della penisola istriana: la baia di Lemme, conosciuta anche come il fiordo di Lemme.

Il sole è al tramonto e l’escursione in barca lungo questa profonda insenatura naturale, è proprio quello che ci voleva per rilassarci. L’atmosfera serena e la quiete del mare hanno sostituito l’asfalto ed i verdi scenari del giorno. Proseguendo la serata al Ristorante sul fiordo, vediamo nel frattempo raggiungerci gli amici del Civitanova Marche, del Verona, del Vicenza, del Pordenone e del Milano Chapter.

 

01 maggio: partenza ore 9 e tutti puntuali. Una colonna di moto che si dirige in ordinata e chiassosa fila verso Baderna, poi Pisino, quindi il tunnel Ucka (dal famoso parco Naturale). Scendiamo verso Abbazia il più noto centro turistico del Quarnaro dove beviamo l’aperitivo. Subito dopo verso la nostra definitiva meta che è Icici, distante ormai soltanto una manciata di chilometri. Mentre le amate cromate si riposano alla vista del mare, trascorriamo qualche ora tra pranzo, chiacchiere e (per i più coraggiosi) bagni a mare. Il pezzo forte del run tuttavia è il ritorno verso Rovigno. Percorrendo la stupenda costa dell’Istria orientale ad un tratto abbandoniamo la statale diretta a Pola, per addentrarci verso ovest riattraversando la penisola in senso opposto. Abbandoniamo il paesaggio costiero per incontrare nuovamente colline verdi e  affascinanti contesti rurali. Proseguiamo attraverso paludi, vecchie miniere abbandonate e qualche fattoria evocante il vecchio west americano. La strada ci conduce scorrevolmente sino ad arrivare alla nostra base nel tardo pomeriggio.

L’entusiasmo viaggia tramite le parole di tutti, incorniciato da un dilagante senso di spontanea allegria  . Ci si prepara ora ad una serata esplosiva, divertente e unica.

La parata lungo il centro storico di Rovigno è indescrivibile. I turisti e la gente del posto che ci fotografano e ci applaudono. La polizia locale ci ha accordato il permesso di parcheggiare proprio in piazza davanti al ristorante Adriatic dove camerieri in doppio petto ci hanno servito una magica cena a lume di candela. L’atmosfera è emozionante, la piazza è gremita e le nostre Harley fanno da padrone di casa con la classe e l’eleganza proprie del loro nome. Dall’Italia ci hanno raggiunto i LiberoSound,( il batterista è il nostro Activities Massimiliano Duse), che con la loro musica hanno reso indimenticabile e danzante la serata. E’stato bellissimo vedere il pubblico ballare, cantare e urlare insieme a noi.

 

02 maggio: I ragazzi del Civitanova sono i primi a partire e poi uno dopo l’altro, tutti si avviano verso l’Italia nelle ore successive. I messaggi di ringraziamento e di entusiasmo per una festa così bella non si contano e la soddisfazione è grande. Grazie a tutti ed arrivederci al prossimo anno.

 

Francesca Cuomo - Editor Padova Chapter

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